La Storia
Fondato nel Gennaio del 1996, da una dozzina di appassionati di auto e moto storiche, conta oggi trecentocinquanta Soci, oltre ad annoverare come Soci Onorari alcuni nomi importanti, nel settore automobilistico (Nanni Galli, Teodoro Zeccoli, Roberto Benelli, Rinaldo Drovandi, Renato Pozzetto, Maurizio Tabucchi, Giulio Piaggio, Yuri Chechi).
Il sodalizio pratese, fin dalla sua costituzione, si è sempre distinto per l’attività di divulgazione e promozione della storia e cultura delle auto e delle moto, organizzando con successo, oltre alle tradizionali gite turistiche e raduni, manifestazioni a tema come: mostre statiche, incontri-dibattito, (alla presenza di personalità ed esperti del settore), proiezione di filmati d’epoca, visite ed incontri con alcune scuole medie inferiori della Provincia, visite a Musei ed esposizione di modellini d’epoca.
Tutte le varie attività del Club hanno avuto spazio e consensi su alcune riviste specializzate, quotidiani, tv locali e regionali.
Nel 1997 Ruote Classiche Club Prato, riceve il riconoscimento del “Bacchino d’Oro” come migliore Associazione della Provincia di Prato.
Nel 1998 ottiene l’iscrizione ai Clubs federati A.S.I.
Nel 1999 attua il gemellaggio con il Gruppo Storico dei Vigili del Fuoco di Prato.
Nel 2000 viene inaugurata la nuova Sede del Club, che dispone di ampi e confortevoli locali polivalenti, per una superficie totale di circa 400mq. che consentono di ospitare un piccolo museo permanente, con auto e moto d’epoca dei Soci, una sala per riunioni per incontri-dibattito, proiezioni e un ufficio segreteria (aperto due giorni la settimana).
Nel 2002 partecipa all’organizzazione della VII e VIII Coppa Toscana insieme ad alcuni Clubs toscani, ottenendo il riconoscimento della “Manovella d’Oro” da parte dell’A.S.I.
Alcuni equipaggi di nostri Soci, hanno partecipato inoltre ad alcune delle più importanti manifestazioni rievocative e di Regolarità Nazionale come: 1000 Miglia, Coppa d’Oro delle Dolomiti, Winter Maraton, Raid di Piancavallo, Mugello, Coppa degli Appennini, Raid Roma-Cartagine, Coppa Toscana, ecc.
Vale la pena infine ricordare alcune delle auto più prestigiose, di alcuni Soci, che danno lustro al parco vetture del Club.
Peugeot Quadrilette (1919), Ford A (1925), Fiat 515 (autopompa 1931), Fiat 1100 (autoscala 1931), Fiat 1100 Es (1949), Mercedes 220 Cabrio (1949), Fiat 1500 Coupè Bertone (1949), Siata Zagato 1250 GT (1955), Mercedes 300 SL (1955), Porsche 904 (1964), Porsche 356A Carrera Cabrio (1959), Ferrari Daytona (1972), Abarth 1000 Radiale, Abarth 2000 (quattrofari – 1972), Alfa Romeo 75 6V 3.0 CEA (1987).

